Cufù e l'arte pubblica di Castrofilippo

“Andiamo nei posti dove le persone non si fermano più per farle tornare attraverso l’arte urbana.” - Cufù

Percorso in bici in una Sicilia autentica, dove l’associazione Cufù sta trasformando il volto e l’anima di Castrofilippo attraverso la Street Art. A seguire degustazione della Cipolla Paglina Presidio Slow Food in tutte le sue forme.

Non si può dire di essere stati in Sicilia finché non si è andati a Castrofilippo. Perché la Sicilia da visitare oggi non è più solo quella di chiese storiche, siti archeologici o isole dal mare cristallino; è anche quella con un’anima, di chi ci vive o è tornato a viverci, creando nuove risposte alle vecchie domande e riscrivendo i luoghi attraverso forme artistiche differenti.

Chi è stato? Questa è la traduzione di Cufù, acronimo di Castrofilippo urban for us e nome dell’associazione nata nel 2014: un gruppo di ragazzi decisi a tornare e restare nel loro paese d’origine, anche se qui non c’era più “niente”. Non c’erano luoghi nevralgici, punti di ritrovo socialmente condivisi, quelli che strutturano l’appartenenza e danno un senso al quotidiano; le piazze non erano più spazi di aggregazione ma di passaggio e la popolazione in decremento continuo per scarsità di lavoro, formazione e investimenti.

I giovani di Cufù decidono di innescare nuovi processi urbani attraverso la street art, a conferma di un fenomeno contagioso in tutta la Sicilia, la risposta dei giovani alle domande dei grandi. In poco tempo iniziano ad arrivare artisti da ovunque, trasformando Castrofilippo in tappa obbligatoria di un viaggio in Sicilia, in un cantiere artistico, sempre vivo, a cielo aperto: Alberonero, Sten Lex, Poki, Bloom o Gue, a cui il comune stesso ha commissionato le decorazione delle scuole. Alle loro opere, si sono affiancati interventi di decoro urbano per consentire la fruizione di una villa e una piazza, segno di un motore potente di rivalorizzazione che i protagonisti di Cufù sono riusciti ad accendere e far partire, più di qualsiasi altra fonte di potere.

Se inizialmente le reazioni degli abitanti sono state scettiche, oggi l’entusiasmo ha contagiato tutti: “casa mia è disponibile per i murales!”

Ma attenzione, perché l’arte pubblica è qualcosa di più di un disegno sul muro: quel murales è il risultato di un lavoro che parte da lontano, di intere notti all’opera, di analisi approfondite dei luoghi e di come rifruirli, di ricerca dei temi e di contatti con gli street artists. Quindi di fronte a queste forme d’arte chiedetevi sempre come sono state fatte, non limitatevi a guardarle con gli occhi, poiché la vista non è che un senso con cui coglierle. Sentitele, ascoltatele, cercate di capire e fatevi raccontare perché quel disegno si trova lì, proprio lì. E se di sensi si parla, dovete sapere che questo è anche il paese dell’unica cipolla che non fa piangere, ma ridere: è la Cipolla Paglina, oggi Presidio Slow Food, coltivata ormai solo da pochi produttori. Da sempre i castrofilippesi vengono chiamati cipuddara nei dintorni, dove ancora oggi, come in passato, vanno a venderle nel periodo estivo. Provatela cruda nell’insalata, perché è dolcissima, o sulla pizza in una delle sei pizzerie di Castrofilippo, dove ristorazione e agricoltura continuano a essere le attività economiche principali.

I ragazzi di Cufù fanno tutto: sono operai, come dicono loro, ma soprattutto sono anime vive e accoglienti, teste creative e pensanti, ennesima dimostrazione che un luogo, in fondo, sarà sempre il risultato dei suoi abitanti.

Ideale per

Chiunque voglia conoscere una Sicilia contemporanea, al di là dell’iconografia più conosciuta e folcloristica.

Di cosa hai bisogno:

Tempo. E anima.

Chi incontrerai:

I giovani dell’associazione Cufù; i cipuddara, zio Andrea e la sua Cipolla Paglina; qualche street artist all’opera.

Durata

4h

Quando

  • Lunedì: 10:00 - 18:00
  • Martedì: 10:00 - 18:00
  • Mercoledì: 10:00 - 18:00
  • Giovedì: 10:00 - 18:00
  • Venerdì: 10:00 - 18:00
  • Sabato: 10:00 - 18:00
  • Domenica: 10:00 - 18:00

Incluso

Tour guidato della street art in bicicletta, degustazioni

Non incluso

Trasporti, pernottamento