Chiesa di San Cataldo

Le tre cupole rosse ne fanno uno dei simboli più evidenti di di Palermo

Originariamente era la cappella annessa a un palazzo fatto costruire nel XII secolo da Majone di Bari, ammiraglio del re normanno Guglielmo I. L'edificio venne successivamente affidato ai Benedettini di Monreale, che lo custodirono fino al 1787. Quasi un secolo dopo, nel 1882, San Nicola venne interamente restaurata da Giuseppe Patricolo.
La chiesa aperta al pubblico da non più di un secolo, in quanto era un tempo di uso esclusivo per i Cavalieri di Gerusalemme, presenta in esterno  un compatto paramento murario in arenaria, addolcito da intagli di arcate cieche e ghiere traforate, di influenza islamica. I profili solenni di tre cupole rosse sul tetto rendono San Cataldo riconoscibile da qualsiasi punto della città.
L'interno presenta tre corte navate separate da colonne volutamente disadorne. L’unica nota decorativa è costituita dal pavimento realizzato in marmo con l’inserimento di mosaici: uno straordinario esempio di arte decorativa araba utilizzata in un contesto cristiano.

www.museodiocesanopa.it/chiese/s-cataldo

Contattaci per prenotare una visita oppure passa a trovarci al MICRO!